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Claudio Filippi preparatore portieri Parma Calcio
Preparazione portieri ssc Napoli
Congratulazioni al collega   Lello Senatore per il nuovo incarico  all' Udinese.
Auguro nuove soddisfazioni a Mario Capece come quelle pluriennali al Sorrento.
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Sviluppo della forza nel portiere del settore giovanile e della prima squadra
Mauro Di Vattimo
1.  DEFINIZIONI DI FORZA

·È la capacita neuromuscolare di resistere e/o vincere una resistenza esterna.
·È una delle capacità condizionali più importanti
·È l’elemento indispensabile per il movimento


2.  EVOLUZIONE DELLA FORZA

   La forza si incrementa dopo i 13-14 anni per la presenza di testosterone e maturazione del SNC (Hettinger 1971, Bosco)
   Il periodo migliore di sviluppo della forza è fra 12-13 anni ai 14-15 (Filin 1979)


2.1.  I FATTORI CHE INFLUENZANO LO SVILUPPO DELLA FORZA

·FATTORI STRUTTURALI:
-Ipertrofia (sezione trasversa del muscolo )
-Qualità fibre muscolari (ST, FTa, FTb )

·FATTORI NERVOSI:
-Reclutamento fibre
-Sincronizzazione unità motorie (UM)
-Coordinazione Intra/Intermuscolare

·FATTORI DI STIRAMENTO
-Riflesso MIOTATTICO
-Elasticità Muscolare



3.  CLASSIFICAZIONE DELLA FORZA


·GENERALE
     Riferita allo sviluppo generale dei vari tipi di forza

·SPECIFICA
     Riferita allo sviluppo della forza in relazione al tipo di sport



   In relazione al carico, velocità ed al tempo

·FORZA MASSIMA:
      è la tensione più elevata che il sistema neuromuscolare riesce ad esprimere
·FORZA VELOCE:
      La capacità di sviluppare tensione nell’unità di tempo
·ESPLOSIVA
ESPLOSIVA ELASTICA
ESPLOSIVA-ELASTICA-REATTIVA


   In relazione al carico, velocità ed al tempo

·FORZA RESISTENTE
La capacità delle muscolo di resistere nel tempo a prestazione di forza e di durata (interviene il sistema energetico dell’organismo)



4.  LE CINQUE LEGGI FONDAMENTALI PER LO SVILUPPO DELLA FORZA


   Bompa individua cinque regole fondamentali per uno sviluppo corretto della forza che nel dettaglio sono:


1.SVILUPPO DELLA MOBILITA’ ARTICOLARE:
gli esercizi di potenziamento muscolare hanno maggiore efficacia se utilizzano la massima capacità di movimento delle principali articolazioni (Spalla, Anca e Caviglie ) 



2. RAFFORZAMENTO DEI TENDINI:
vanno potenziati attraverso un adattamento anatomico adeguato che ne provoca un   aumento del diametro degli stessi aumentandone la capacità di resistere a tensioni massimali.


3.SVILUPPO DELLA FORZA DEL TRONCO (Addominali, dorsali e Ileo-Psoas): 
         i muscoli del tronco vanno potenziati così come gli altri muscoli.
         Un  potenziamento mirato del tronco aiuta a stabilizzare la forza degli arti
         distretti muscolari migliorandone lo sviluppo ed il potenziamento.


4. SVILUPPO DEGLI STABILIZZATORI (o SINERGICI):
i muscoli stabilizzatori sono quei muscoli che partecipano all’azione dei muscoli   principali. Stabilizzatori non adeguatamente sviluppati potrebbero ostacolare  l’attività dei muscoli principali


5. ALLENARE IL MOVIMENTO E NON I SINGOLI MUSCOLI:
questa legge soddisfa il principio della specificità, cioè la posizione del corpo e l’angolo degli arti che dovrebbero essere allenati secondo i movimenti tecnici specifici che la disciplina richiede e la catena cinetica interessata.
  

   A queste cinque leggi fondamentali io ne aggiungerei una sesta che e’:

6. LO SVILUPPO DELLA FORZA COORDINATIVA (Intra/inter Muscolare ) E                         PROPRIOCETTIVA:
Oltre all’aspetto prettamente muscolare (sezione traversa, ecc.) è importante lavorare sull’aspetto coordinativo dei muscoli sia agonisti che antagonisti. Esempio nello skip stimolare la contrazione della gamba sotto la coscia mentre sale l ginocchio. Per quanto riguarda la propriocettiva, oltre alle “tavolette”, sarebbe utile il lavoro propriocettivo dinamico, quale si ottiene da tutti quegli esercizi specifici con angolo al ginocchio intorno ai 120°-130° come lo slalom, cambi direzione, spostamenti laterali ecc.
A cura di:
Mauro Di Vattimo
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Preparatore Atletico Perugia Calcio - Settore Giovanile
Mauro Di Vattimo

Preparatore Atletico Perugia Calcio
- Settore Giovanile

STUDI ED ESPERIENZE FORMATIVE:
TITOLI DI STUDIO
·Laurea in Scienze Motorie e Sportive - Università degli Studi di Perugia.
·Diplôme Universitaire Européen de Préparation Physique en Sports Collectif  - U.F.R. S.T.A.P.S. - Claude Bernard de Lyon.
ESPERIENZE LAVORATIVE
·Dal 1997 al 2005 Preparatore Atletico di squadre di Calcio dilettantistiche.
·Dal 2005 Preparatore Atletico Perugia Calcio S.P.A. - Settore Giovanile ( 2005-06 Titolo italiano categoria Juniores D. BERRETTI)
ALTRO
·Laureando in Scienze e Tecniche dell’Attività Sportive - Università degli Studi di Perugia
·Direttore Tecnico della KINACTION CENTRO PERFORMANCE E FITNESS - Pila (PG)
Mauro Di Vattimo
(Prima parte)

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