Antonio uolo preparatore portieri di calcio - Riscaldamento pre gara
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Claudio Filippi preparatore portieri Parma Calcio
Preparazione portieri ssc Napoli
Congratulazioni al collega   Lello Senatore per il nuovo incarico  all' Udinese.
Auguro nuove soddisfazioni a Mario Capece come quelle pluriennali al Sorrento.
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La dura vita del dodicesimo
Matteo Paolini  portiere
di Matteo Paolini
Ti alleni duramente tutta la settimana, spesso anche meglio del titolare poi arriva la partita e, fino a che non dice la formazione, speri che il mister pronunci il tuo nome ma alla fine ti disperi perchè, come ogni maledetta domenica, ti ritrovi schiaffato in panca senza neanche immaginare il perchè. Se ti ritrovi in questa situazione allora probabilmente sei il numero 12, il secondo portiere. Lo sappiamo, è dura ammetterlo quando si parla con gli amici ma, anche se non tutti la pensano così, credo che è anche e soprattutto grazie ai secondi portieri che si vincono o si perdono i campionati…
Spesso infatti il 12esimo è l’uomo-gruppo mentre, se rema contro, è colui che può creare malumori e tensioni nello spogliatoio! Da qui la mia riflessione sul fatto che senza un ottimo (professionalmente ed umanamente) secondo portiere, difficilemente il primo può allenarsi profittevolmente e la squadra ottenere buoni risultati.
Le doti che dovrebbe possedere un ottimo secondo portiere secondo me sono:
[Michelangelo Rampulla: affidabile 12esimo della Juventus dal 1992 al 2002]
rispetto verso le scelte operate dal mister: se non gioca deve sforzarsi ad allenarsi ancora meglio affinché ciò accada;

rispetto verso il proprio compagno di reparto: lo aiuta la domenica nel riscaldamento, si complimenta con lui o lo conforta dopo una bella/brutta partita;

spirito positivo quando sta in panchina o si allena durante la settimana: è una sorta di secondo allenatore aggiunto, incita ed aiuta moralmente i compagni;

massimo impegno ad ogni allenamento: rispettare al massimo il compagno di reparto ma allenandosi come se si dovesse scendere in campo la domenica (infatti solo così se l’occasione di dimostrare il proprio valore arrivasse si potrebbe essere pronti).
Lo sappiamo tutti che rispettare queste quattro”semplici”regole è dura ma penso sia necessario se si vuole diventare dei grandi uomini ancorchè dei grandi portieri!..cosa ne pensate?
Matteo Paolini
http://matteopaolini.wordpress.com

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